Die weisse Rose – La Rosa bianca – il film

SOPHIE

Sophie Scholl

Ripensandoci non ne ho visti pochi di film tedeschi: il bellissimo quanto angosciante Le vite degli altri, il già citato Goodbye Lenin, Metropolis (ma al liceo, un eternità), L’onda, Lola corre, il toccantissimo la Rosa Bianca, Il Pianista, The Reader – a voce alta, La scelta di Barbara. E forse l’unico, comico, ma con un retrogusto comunque amaro, Quella Trabi venuta dall’Est. In questo momento ne sto vedendo un altro su Berlino Est che si intitola Sonnenallee.

Di tutti questi vorrei spendere due parole su La Rosa Bianca, un film che il tocca il cuore degli antifascisti, degli idealisti, dei perseveranti, di coloro che resistono ad ogni costo. Il film non è americano quindi non ha un happy end. In questo caso i buoni, che tanto amiamo dalle prime scene del film perché ci ricordano tanto proprio noi ai tempi dell’università, non salvano né il mondo dai cattivi né issano la bandiera americana nella scena finale.

In questo film invece rimane, nella tragedia che a tratti che toglie il respiro, un toccante ricordo di chi ha provato con tanto coraggio, ideali e determinazione a salvare il mondo dall’ombra nazista. Un momento, come diceva Bertold Brecht nella sua poesia Ai posteri, dove anche “discorrere sugli alberi comporta un delitto perché su troppe stragi comporta silenzio”. Sophie e Hans non solo non hanno avuto la soddisfazione di vedere il risultato finale del loro operato, la fine della guerra, ma non hanno avuto neanche la possibilità di issare la bandiera della Germania che tanto amavano: libera, democratica, antifascista.

Non si ricorderà mai abbastanza che anche in Germania, come del resto in Italia, nei campi di concentramento non venivano deportati solo gli ebrei ma molti comunisti e “nemici del popolo” tedesco, quando non venivano processati e uccisi prima, come nel caso di Sophie e Hans Scholl.

La trama è semplice e basata su una storia più che vera: al tempo del nazismo nella città di Monaco Sophie Scholl e suo fratello si iscrivono ad un’associazione studentesca antinazista chiamata La Rosa Bianca per la quale la notte scrivono sui muri frasi contro la guerra e il nazismo.

Anche se sanno che azioni di giorno sono rischiosissime, tentano in pieno giorno, nella loro università tra una lezione e l’altra, di lanciare dal primo piano dei volantini contro il nazismo. Vengono immediatamente arrestati dalla Gestapo. In caserma, dopo essere stata interrogata, Sophie confessa la sua appartenenza alla Rosa Bianca senza pero’ dare i nomi degli altri partecipanti. Dopo un processo falsa viene condannata insieme al fratello e ad un altro ragazzo alla ghigliottina lo stesso giorno.

L’ultimo saluto ai genitori è straziante. I genitori stanno per perdere i loro figli ma restano fieri del loro operato.

Nel 1999 durante lo scambio scolastico che facemmo con un gruppo di ragazzi di Ulm andammo a visitare l’università di Sophie e Hans Scholl. Abbiamo ancora una foto molto bella tutti seduti sulla scalinata dell’università su dove Sophie et Hans getteranno i famosi volantini. A terra sono stati scolpiti (vedi foto) per non dimenticarli. Lo stesso giorno un signore anziano che aveva più’ di 80 anni e che aveva conosciuto di persona Sophie e Hans Scholl ci parlo’ di quegli anni terribili e ancora una volta formulo’ la stessa preghiera: non dimenticare la storia.

Annunci

2 risposte a “Die weisse Rose – La Rosa bianca – il film

  1. Gran film, grande storia, W Sophie Scholl! Ottima l’interprete Julia Jentsch (vista l’assenza dal tuo elenco ti suggerirei anche il film dove è nuovamente protagonista The Edukators). Sonnenallee e Quella Trabi venuta dall’Est non sono ancora state tradotte (così mi risulta o sbaglio?) pertanto non conoscendo il tedesco e faticando con l’inglese posso solo invidiarti … tutti gli altri film che citi sono il meglio del meglio … posso darti due suggerimenti? Oh Boy – Un caffè a Berlino e La banda Baader Meinhof … vado ora a leggermi il tuo post su Lui è tornato, spero sia piaciuto anche a te, perché sembra che qui sia piaciuto solo a me …

    Mi piace

    • Ciao Davide! Benvenuto sul mio nuovo blog.. ci sto ancora lavorando per sistemarlo un po’!! Dunque, su Sonnenallee, che mi è piaciuto molto, ho letto su Wikipedia (non so se è vero) che in Italia non è mai uscito al cinema, ma alla televisione si, ma non so dirti su che canale e a che ora… (e poi, ma chi l’avrà mai visto???) Quella Trabi venuta dall’Est… non credo sia mai uscito in Italia…. Io ho fatto parecchia fatica a vederli in tedesco, ma molta… menomale c’erano dei sottotitoli in inglese per aiutarmi un po’ visto che anche se il tedesco lo parlo bene non sono proprio cresciuta a Alexanderplatzt.. 😉 Per Lui è tornato… si, certo che mi piaciuto, perché non avrebbe dovuto?! Bello il tuo blog, ci ho dato ora un’occhiata.. allora mi sa che ho trovato un nuovo compagno di blog…, piacere! Monia

      Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...