Devedesete – Anni ’90 – Djordje Balasevic – 2000

devedesete-omot

Dall’album: Devedesete, 2000

Ed infine ecco la terza canzone, tradotta da me, “Anni ’90”, ovvero “Devedesete” sempre di Djordje. Il testo si commenta da solo… Buon ascolto, užívajte  !! Spero che queste due ultime canzoni che ho inserito sfateranno un po’ il mito che Balasevic canta (non solo 🙂 ) canzoni d’amore e pallose….

ANNI ’90

Buona sera miei signori e signore
questo e’ un disco sugli anni ’90
e in qualunque modo la mettiate
non ci potrà mai essere una storia peggiore di questa,
questo è sicuro.

Avevamo perfino chitarre vecchie
ed alcune spille sui risvolti delle giacche
Ora suonerebbero stupidi i nosti “Yè-yè”
tra queste odierne tragedie tra revolver…

La bandiera degli anni ’60 l’ hanno tessuta le puntine dei giradischi
e la strada di mattoni gialli era aperta davanti a noi
Noi avevamo perfino vari Che Guevara
oh, oh, ed inganni anche più grandi:
il fatto che la gioventù si sia consumata velocemente
come lo zucchero a velo in una torta di zucca


Le proteste degli anni ’70
sono state per di più un riflesso della moda
perché per noi il boccale di libertà era già stato versato…
Ehi, potevamo perfino viaggiare… binari, lacrime, baci…
con un passaporto rosso senza difetti
che attraversava le frontiere senza troppe storie sì, sì…
I quotidiani degli anni ’80 erano scarabocchiati sulle cartoline splendenti


Il mondo si era truccato per noi…
Avevamo perfino quei sogni che difficilmente si sarebbero realizzati
ma i sogni valgono per il solo fatto di portarli con te fino a quando non
avrai qualche filo grigio nei capelli e perché invecchieranno con te
Non si può misurare quello che vale solo sulla bilancia
si può comprare tutto con i soldi
ma non ci sono sogni da pirata….

E poi sono arrivati gli anni ’90, tristi e infelici… crudeli
Il Signore ha annusato la polvere da sparo
e in un momento freddamente se n’è scappato in cielo
E quando apre una diga, non c’e’ piu’ scampo
fino a che i fiumi non si saranno fermati
Forse quel giorno arriverà, prima o poi….

E poi sono arrivati gli anni ’90, tristi e infelici… fobici…
Nei libri scolastici e nelle antologie sono entrati gli aguzzini, si…
i soliti
È tardi per farsi prendere dal panico…
siamo stati noi a dare l’opportunità alla follia di rendersi ufficiale,
e ora restiamo semplicemente sbalorditi…

Avevamo perfino contatti con il pianeta e con le persone
si sapeva chi indossava la toga e chi metteva un fiorellino nei capelli
Oh, beati i pazzi!
Oggi si è data arie la bugia e l’ultima gentaglia modella la morale
Ma va bene “OK Corral” alzato attorno a noi

Ma andate a farvi fottere anni ’90,
non posso far altro che bestimmiarvi addosso
nessuno vi rimpiangerà mai
e nemmeno vi forgerà un verso…
avete portato alla pazzia una generazione
consideratevi felici se vi sarà fatta al massimo una strofa
davanti ad una chiesa di giusti valori…

Ma andate a farvi fottere anni ’90
e finalmente anche la vostra storia è finita!
E voglia il cielo che che non ci si ricordi più di tutti questi avventurieri
e bestie quando la legge comincerà a fare pulizia
o voglia il cielo che siano loro a sterminarsi a vicenda…
cosa che ha i suoi vantaggi, e come….

Versione originale:

Dobro vece moje dame i gospodo… ovo je ploca o Devedesetim
i kakva je da je, jel’ od Devedesetih nece biti gora, to je sigurno

Mi smo bar imali stare gitare… Poneki bedž na reverima…
Glupo bi zvučalo “Je-Je!” uz sve ove dileje s revolverima…
Al zastavu šezdesetih vezle su gramofonske igle…
I put od žute cigle prostro se pred nas…

Mi smo bar imali razne Če Gevare… O-o, i veće prevare…
To mladost spiri u dahu kao šećer u prahu sa bundevare…
Protesti sedamdesetih više su bili odraz mode
Jer bokal pun slobode točen je za nas…

Mi smo bar imali putovanja… Perone, suze, cmakanja…
Crveni pasoš bez mane što prolazi grane bez puno njakanja…
Dnevnici osamdesetih švrljani su na jarke razglednice
Svet je lice šminkao zbog nas…

Mi smo bar imali one snove koji se teško ostvare…
A snovi najčešće vrede tek kad s tobom osede… Kad s tobom ostare…
Nije bas sve na kantaru… Čitavo čudo kupi lova
Ali snova nema piratiranih…

Onda su došle devedesete, tužne i nesretne… Opake…
Gospod je barut primirisao pa ladno zbrisao za oblake…
E, kad već puknu ustave nema nam spasa dok se reke ne zaustave…
No, i taj dan će svanuti…

Onda su došle devedesete, tužne i nesretne… Fobične…
U udžbenike i u čitanke ušle su bitange… Obične…
Kasno je da se paniči… Dali smo šansu da se ludilo ozvaniči…
A sad smo prosto zgranuti?

Mi smo bar imali neke veze s planetom i sa ljudima…
Znalo se ko togu nosi a ko cvetić u kosi… O, blago ludima…
Danas se laž odvažila… A zadnja bagra kroji moral…
Pa je OK koral dignut oko nas…

Ma, jebite se, Devedesete, vas mogu jedino psovati…
Za vama niko neće žaliti niti vam stihove kovati…
Jednu ste mladost sludele, budite sretne ako vam i strofu udele…
Pred crkvom pravih vrednosti…

Ma, jebite se, Devedesete, i vaša priča je gotova…
I dabogda se nikad ne sete svih ovih protuva i skotova…
Kad zakon metlom zamane… Ili ih pusti da se međusobno tamane…
Što ima svojih prednosti…

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