Qualche curiosità della lingua tedesca

Ick-bin-ein-Berliner

Kennedy: “Sono un berlinese!”, il bombolone: “anch’io?”

Il tedesco è bello. Si, l’ho detto! Sfatiamo il mito (sbagliato) di questa lingua brutta, dura, impossibile da imparare e triste! Si, certo… ammetto che non sia facile come il francese o orecchiabile come lo spagnolo 🙂 E’ vero che è sicuramente una lingua difficile perché è piena di regole precise e non lascia spazio né alle improvvisazioni né a fantasie varie. Ma la prima bella notizia è che vi assicuro che quando avrete iniziato a studiare questa lingua non tornerete più indietro 🙂 La seconda bella notizia è che ci si può anche divertire studiando il tedesco, non solo con i nostri scrittori o cantanti preferiti in tedesco ma anche leggendo una banale (ma utile) lista di parole ed espressioni tedesche! Coraggio, cominciate!!!!

La parola “der Berliner” oltre che a significare “un berlinese” da cui la famosa frase di Kennedy “Ich bin ein Berliner” significa anche “il bombolone” (Krapfen).

La parola “Denglisch” (Deutsch + Englisch) significa le parole inglesi entrate a far parte della lingua tedesca come checken, shoppen, mailen e downloaden.

“Doktor/Doktorin” si attribuisce a chi ha effettuato il dottorato di ricerca. La sola laurea si definisce con Diplom.

In tedesco i termini “Frau” und “Herr” vanno sempre seguiti dal cognome.

Il termine “Chef” in tedesco significa “superiore, capo”, non ha niente a che vedere con lo chef di cucina.

Il termine “Balkonien” viene da “Balkon”, il balcone di casa. L’espressione “nach Balkonien fahren” non significa andare nei Balcani ma “trascorrere le vacanze a casa”.

“Der Palast” è in tedesco una reggia. Il palazzo con più piani si definisce come “Wohnshaus” o “Mehrfamilienhaus”.

Bezahlen significa “pagare. Quando si indica pero’ la cifra pagata di preferisce “zahlen”.

“Andrea” è in tedesco un nome femminile. Mentre “Andreas” uno maschile.

“Das Schnitzel” è la fettina senza osso. Se ha l’osso si dice “das Kotolett, -s”.

“Der Student” è lo studente universitario. “Der Schüler” lo scolaro (non universitario).

L’espressione “einen Kater haben” significa avere un malessere dovuto ad un’ubriacatura (la sbronza 🙂 ). Non ha niente a che vedere con la parola “Kater” (il gatto maschio).

Per indicare il periodo di 2 settimane, che in italiano viene definito come “una quindicina di giorni”, in tedesco si usano invece 14 giorni.

“Vorsicht” (attenzione) si usa quando qualcuno inizia a fare qualcosa (come “fai attenzione a…”) mentre il piu’ famoso “Achtung” (sempre attenzione) significa qualcosa che non va assolutamente fatto (es. “Achtung! nicht rauchen” => attenzione, vietato fumare)

Der Dirigent, -en è il direttore d’orchestra (attenzione se vi assumono in Germania 🙂 ). Il dirigente, il capo si traduce con “der Chef” o “der Leiter”.

“das Thema” è l’argomento! Il tema, l’elaborato scritto invece si traduce con “der Aufsatz, -e”

Agli italiani interesserà 🙂  Dunque, das Café è il bar, il posto dove si prende un caffè. Der Kaffee, -s è invece il caffè, la bevanda.

Per gli sportivi: “das Freibad”, la piscina all’aperto. “Das Hallenbad” la piscina al coperto.

“Die Semmel, -n” è il panino, la rosetta in Germania meridionale e in Austria. In tedesco si dice “das Brötchen”.

“Freund/Freundin” può voler dire sia “amico/a” che “ragazzo/a”, cioè fidanzato/a. Per indicare quest’ultimo basta aggiungere l’aggettivo possessivo al nome es. “meine Freundin” (la mia ragazza 🙂 ).

“Hitzfrei haben/bekommen”. La prima volta che ho sentito quest’espressione mi sono messa a ridere… dunque, indica il fatto che la scuola in Germania chiude prima per il gran caldo 🙂

L’espressione “nicht alle Tassen im Schrank haben” non vuol dire che non si sono rimaste più tazze nella credenza ma che “siete fuori come un balcone”.. 🙂

“Der Termin” è l’appuntamento professionale con un dentista, un pediatra ecc. L’appuntamento privato è invece “die Verabredung”.

“Der Schrebergarten” è il giardino di piccole dimensioni (dove trascorere il tempo libero). La parola non è ostrogoto ma solo la combinazione di Garten (giardino) + Schreber, il nome del medico che raccomandava l’allestimento di spazi verdi a scopo terapeutico.

“Ciao” si usa solo al momento del congedo mai al momento dell’incontro (come si usa in Italia).

“Folgen + dat” significa “seguire qualcuno”, es. ich folge dir (io ti seguo). “Befolgen + acc” significa invece “osservare una legge/una regola” come per es. ich folge deine Instruktionen (seguo le tue istruzioni)

“Gabriele” è in tedesco un nome femminile, mentre “Gabriel” maschile.

Attenzione, la parole “Carnevale” non è per niente internazionale come sempre. In Germania meridionale si usa il termine “Fastnacht” ad eccezione della Baviera (Monaco e dintorni) dove si usa il termine “Fasching”. In tutto il resto della Germania si usa il termine Karneval.

Anche “la torta” tradotto con il termine italiano “die Tarte” è solo il dolce a piu’ strati (come il tiramisu’). Per tutti gli altri tipi di torte si usa il termine “der Kuchen”.

La pasta si traduce con “die Nudeln”.

(non si finisce mai di imparare.. 🙂 ) in ambito burocratico si usa di preferenza la parola “Julei” a “Juli” per non confonderla con Juni.

“Schade!”/”Wie Schade!” vuol dire “che peccato!”. Mentre il nome “peccato” si traduce con “die Sünde, -n”.

“Die Patchworkfamilie” è la famiglia allargata.

L’azienda, la ditta è in tedesco “die Firma”. Niente a che vedere con la firma sul foglio che si traduce invece con “e Unterschrift”.

La “Blauer Brief” non è una lettera blu ma una lettera con una comunicazione negativa (come licenziamento, bocciatura ecc.)

Se volete fare un concorso dovete fare domanda per un “Wettbewerb” altrimenti “r Konkurs” significa “fallimento”.

“Das Lager” in tedesco significa semplicemente “campo, accampamento e anche magazzino”. Il campo di concentramento si definisce invece con “Konzentrationslager”.

“Tomaten auf den Augen haben” non vuol dire farsi una maschera facciale con i pomodori sopra agli occhi ma “non vedere, non rendersi conto di qualcosa” (come in italiano “avere gli occhi foderati di prosciutto”)

“Zwei linke Hände haben” non significa avere due mani sinistre ma “essere poco portati per i lavori manuali”

Lo stesso vale per l’espressione “Schwein haben” che non significa avere un maiale in casa ma solo “avere fortuna”.

Con questo ho finito, spero che vi siate divertiti a leggere queste parole ed espressioni 🙂

 

Da “Grammatica d’uso della lingua tedesca”, A1-B2 P. Bonelli e R. Pavan

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