Born in the DDR – Bruce a Berlino Est, 19 luglio 1989 –

“Lo stato d’animo era buono”, annoto’ addirittura la Stasi. Il 19 luglio 1989, 6 mesi prima della caduta del Muro, si tenne a Berlino Est il famosissimo concerto di Bruce Spingsteen. Nonostante i quasi 40 anni di regime comunista, furono in 300 mila persone a cantare a squarciagola “Born in the USA”… Si dice che non furono solo le proteste a Lipsia, Dresda e Berlino ad abbattere il muro, ma anche il concerto di Bruce che aumento’ considerevolmente il desiderio di libertà della gente. Fatto sta che fu un concerto memorabile per la piccola Repubblica Democratica Tedesca tanto che tutti ancora se lo ricordano.

bruce

In un tedesco un po stentato Bruce pronuncio’ queste parole:

«Non sono venuto qui per cantare a favore o contro alcun governo, ma soltanto a suonarvi rock’n’roll, nella speranza che un giorno tutte le barriere possano essere abbattute»

(Es ist schön, in Ost-Berlin zu sein. Ich bin nicht für oder gegen eine Regierung. Ich bin gekommen, um Rock ’n’ Roll für euch zu spielen in der Hoffnung, dass eines Tages alle Barrieren abgerissen werden).

In realtà nel testo originale la parola “barriere” avrebbe dovuto essere “muri” ma alla fine sembro’ troppo ardita e fu sostituita col più’ generico “barriere” 🙂

Si dice che nonostante questo, dopo queste parole Bruce canto’ “Chimes of Freedom” e il pubblico cadde il delirio. Il concerto di Bruce fu il concerto più grande di tutta la storia della DDR e si dice che, in qualche modo, contribui’ anche questo alla caduta del Muro di Berlino 6 mesi più tardi.

E’ il cronista del concerto, l’allora 20enne Erik Kirschbaum, che fa crollare ancora i valori eterni del comunismo della DDR quando racconta che la gente durante il concerto sembrava essere più’ attratta dal libero amore che non dalle libere elezioni: “durante il concerto sembrava che per la gente fosse più importante rimorchiarsi a vicenda piuttosto che  abbattere il Muro”.

Attenzione, io adoro la storia. E spero un giorno di riuscire a prendere una seconda laurea in storia contemporanea 🙂 Quindi quello dico non è per minimizzare questa disciplina. Anzi. Mi chiedo pero’ dove possono arrivare i manuali di storia quando 300mila abitanti di un paese comunista si mettono a cantare a squarciagola “Born in the USA” 🙂

 

Da “Bruce Spingsteen, born in the DDR”

Spingsteen Special, 19.07.1988, Berlin DDR

Erik Kirschbaum: Bruce Springsteen – Rocking the Wall. Ost-Berlin 1988 – das legendäre Konzert. Berlinica, 136 Seiten, 12 Euro

http://www.linkiesta.it/it/article/2013/07/19/il-concerto-di-springsteen-che-fece-cadere-il-muro/15225 

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