La storia di Vasa Ladacki – Prica o Vasi Ladackom – 1980

Il secondo protagonista di questa canzone d’amore triste si chiama Vasa Ladacki ed è stata tradotta da Marco sul sito Lyrics Translate. Ricordiamo che Marco ha già tradotto anche “La bella figlia del prete ortodosso”, già inserita da tempo.

odlazi_cirkus

Dall’album: Odlazi cirkus, 1980

LA STORIA DI VASI LADACKI

Conoscete la storia di Vasa Ladacki? Anche io l’ho saputa poco tempo fa.
Una volta è rimasto al bar per 9 giorni di fila, dicono che era un tipo strano…
Suo padre era un mezzadro, manteneva sette bocche affamate.
Sua madre era bionda, tranquilla, gentile, tisica,
è morta a poco più di trent’anni…

Avevano un paio di ettari di terreno, e una casetta alla fine della via.
Sul tavolo c’era sempre pane a sufficienza, quanto ne avessero bisogno,ma Vasa voleva molto di più…
Voleva cavalli di razza “vranac” che galoppassero sul prato,
un orologio con la catenella d’oro e case rustiche…
Voleva campi fertili, vigne produttive,
cavalli di razza “čilaš” attaccati alle carrozze, ma non poteva avere niente di tutto ciò.

Si era innamorato di una ragazza bella ma povera,
e l’avrebbe anche sposata se solo avesse saputo questo:
si ama solo una volta nella vita, che sia una ragazza ricca o una povera,
e questo non lo sceglie il cervello ma il cuore…

Confidava che l’amore per lei finisse.
Se ne andò per sempre dal suo villaggio.
Non scrisse mai a nessuno, e si sposò con una ereditiera,
l’unica figlia di un riccone.
Ricevette cavalli di razza “vranac” che galoppavano sul prato,
un orologio con la catenella d’oro e case rustiche…
Ricevette campi fertili, vigne produttive,
cavalli di razza “čilaš” attaccati alle carrozze, aveva tutto ma non aveva nulla.

Diventò un alcolista, non passò molto tempo, vendette l’anima al diavolo.
Lo conoscevano tutti gli ubriaconi del bar, cercò aiuto nel bere, ma non riuscì a trovarlo…
Era ancora giovane – dicono – quando è morto, per un attacco di cuore in mezzo al bar. Gli crollò solo la testa, come se si fosse addormentato o chiacciasse un pisolino, e ancora si ricordano le sue ultime parole…

Non valgono niente i cavalli di razza “vranac” che galoppano sul prato,
non valgono niente né l’ orologio né le case…
Non valgono niente i campi fertili, le vigne produttive,
non valgono niente le carrozze e i cavalli di razza “čilaš”…

Se non sono con colei che amo,
se non sono con colei che amo.
Se non sono con colei che amo,
se non sono con colei che amo.

Conoscete la storia di Vasa Ladacki? Anche io l’ho saputa poco tempo fa. Anche quelli simili a lui, quando ci pensano su, dicono che era un tipo strano…

VERSIONE ORIGINALE

 

Znate l’ priču o Vasi Ladačkom? I ja sam je tek onomad čuo.
Jednom devet dana nije izlazio iz birtije, kažu da je bio čudna sorta…
Otac mu je bio sitni paor, ‘ranio je sedam gladnih usti’.
Mati mu je bila plava, tiha, nežna, jektičava,
umrla je s trideset i nešto…

Imali su par jutara zemlje, malu kuću na kraju sokaka.
Na astalu navek hleba, taman tol’ko kol’ko treba,
al’ je Vasa hteo mnogo više…

Želeo je konje vrane, po livadi razigrane,
sat sa zlatnim lancem i salaše…
Želeo je njive plodne, vinograde blagorodne,
u karuce pregnute čilase, ali nije mog’o da ih ima.

Voleo je lepu al’ sirotu, uz’o bi je, samo da je znao:
voleš jednom u životu, sad bogatu il’ sirotu,
to ne bira pamet nego srce…

Sve se nad’o da će ljubav proći. Zanavek je otiš’o iz sela.
Nikad nije pis’o nikom, venč’o se sa miraždžikom,
jedinicom ćerkom nekog gazde…

Dobio je konje vrane, po livadi razigrane,
sat sa zlatnim lancem i salaše…
Dobio je njive plodne, vinograde blagorodne,
u karuce pregnute čilase, sve je im’o ništa im’o nije.

Propio se, nije proslo mnogo, dušu svoju Đavolu je prod’o
Znali su ga svi birtaši, tražio je spas u čaši,
ali nije mog’o da ga nađe…

Mlad je, kažu, bio i kad je umro, sred birtije, od srčane kapi.
Klonula mu samo glava, k’o da drema, k’o da spava
i još pamte šta je zadnje rek’o…

Džaba bilo konja vranih, po livadi razigranih,
džaba bilo sata i salaša…
Džaba bilo njiva plodnih, vinograda blagorodnih,
džaba bilo karuca, čilaša…

Kada nisam s onom koju volem,
kada nisam s onom koju volem.
Kad ja nisam s onom koju volem,
E, kad nisam s onom koju volem.

Znate l’ priču o Vasi Ladačkom? I ja sam je tek onomad čuo.
Čak i oni slični njemu, kada razmisle o svemu,
kažu da je bio čudna sorta..

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