Oh, che amori tristi ci sono – O, kako tuznih ljubavi ima – Djordje Balasevic – 1980

E visto che non c’è due senza tre ecco l’ultima canzone d’amore triste e (un po’) patetica 🙂  Anche se l’argomento non è certo allegro, in un certo senso la trovo comunque dolce 🙂 Questa volta la traduzione è mia. E con questa ora ci prendiamo una pausa dalle canzoni d’amore tristi  🙂

odlazi_cirkus

Dall’album: Odlazi cirkus, 1980

OH, CHE AMORI TRISTI CI SONO

Il professore Lukic dal quarto piano,
viveva più che altro solo
ma ai bambini insegnava poesie d’amore,
sonetti e quant’altro

Oh, che amori tristi ci sono,
penso perfino questo:
sua moglie, Milena Lukic, se n’è andata con un altro.
Oh, che amori tristi che ci sono,
questo mondo ne è pieno,
sempre di più dubito che ci sia ancora qualcuno felice e che ami ancora.

E la signora Ruza ricama
e il sabato gioca al “tac” [tipico gioco da tavola bosniaco]
Del marito sono rimaste delle fotografie ingiallite,
il berretto da ufficiale e la spada.

Oh, che amori tristi ci sono,
penso perfino questo:
sua moglie, Milena Lukic, se n’è andata con un altro.
Oh, che amori tristi che ci sono,
questo mondo ne è pieno,
sempre di più dubito che ci sia ancora qualcuno felice e che ami ancora.

Scrivono romanzi, canzoni, novelle
su come l’amore vinca sempre
Conosco degli alberghi grigi e tristi
e delle stanze vuote dove si ritrova sempre quella pace tremenda
Oh, che amori tristi che ci sono, spesso ci penso….

Andelija Prokic aspettava il principe azzurro
e i suoi miracoli,
di saldarle il credito,
di darle dei bambini,
di amarla fino a tardi di notte

Oh, che amori tristi ci sono,
penso perfino questo:
sua moglie, Milena Lukic, se n’è andata con un altro.
Oh, che amori tristi che ci sono,
questo mondo ne è pieno,
sempre di più dubito che ci sia ancora qualcuno felice e che ami ancora.

E quando all’improvviso alle due e dieci
tornato a casa desideroso d’amore e di sonno,
trovo’ una lettera, svenne
la sua donna se n’era andata di notte con il Lukic della prima strofa…

Oh, che amori tristi che ci sono, spesso ci penso….

VERSIONE ORIGINALE

Profesor Lukić sa četvrtog sprata,
je živeo prilično sam.
A decu je ušio ljubavne pesme,
sonete i šta ti ja znam.

O kako tužnih ljubavi ima,
baš nešto razmišljam:
njegova žena, Lukić Milena, s drugim je otišla.
O kako tužnih ljubavi ima, ovaj svet je ispunjen njima,
sve više sumnjam da neko sretno i voli još.

A gospođa Ruža je radila goblen
i subotom igrala tač.
Od muža joj ostalo par žutih slika,
oficirska kapa i mač.

O kako tužnih ljubavi ima, baš nešto razmišljam:
poručnik Bata, iz prvog rata, nije se vratio.
O kako tužnih ljubavi ima, ovaj svet je ispunjen njima,
sve više sumnjam da neko sretno i voli još.

Pišu romane, pesme, novele,
o tome kako ljubav uvek nađe put.
Znam neke sive, tužne hotele
i neke prazne sobe gde je uvek onaj strašni mir.

O kako tužnih ljubavi ima, baš nešto razmišljam…
Anđelija Prokić je čekala princa i njegovu čarobnu moć,
da joj otplati kredit,
da joj napravi klinca,
da je voli do kasno u noć.

O kako tužnih ljubavi ima, baš nesto razmišljam:
njen suprug Bane, noći i dane, nije se treznio.
O kako tužnih ljubavi ima, ovaj svet je ispunjen njima,
sve više sumnjam da neko sretno i voli još.

A kad se jednom, u dva i deset,
vratio kući željan ljubavi i sna,
našao pismo, pao u nesvest,
žena mu s Lukićem iz prve strofe pobegla u noć.

O kako tužnih ljubavi ima, baz nešto razmišljam…

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