La fine della seconda guerra mondiale in Francia, l’8 maggio 1945

Che il 25 aprile in Italia sia dibattutto, va bene, anche se non dovrebbe esserlo. Ma che qualcuno non sappia cosa ricorda, lo dubito. Anche i piu’ ignoranti di ogni razza e colore ormai lo sanno.

Per testare invece il notro livello di “europeità”, come vorrebbe il mero utilizzo dell’euro da circa 15 anni che ha dato ben pochi frutti a livello culturale, pochi italiani invece sanno quando la fine della seconda mondiale viene ricordata nei vicini stati europei.

In Francia viene per esempio festeggiata l’8 maggio, data che ricorda la fine della seconda guerra mondiale in tutta Europa sancita alle 23.01 a Berlino, il giorno dopo la capitolazione senza condizioni della Germania nazista a Reims.

capitolazione

Le Monde 7 maggio 1945: La Germania ha capitolato

Se la storia rappresenta le cornici dei grandi avvenimenti mondiali, io resto sempre molto affascinata dalla vita delle persone comuni. E dai loro sentimenti, cosi’ eternamente universali e identifici per tutti: dalle loro gioie e dolori, dalle loro paure ed eroisimi e dalle loro, anche queste umane, viltà.

Nella raccolta di lettere, libri, racconti dei francesi durante l’occupazione curati da Jean-Pierre Guéno dal titolo “Parole dell’ombra”, ho deciso di tradurre la lettera che Jeanne Goupille, una donna tra milioni e milioni di deportati, scrisse a suo marito il 12 maggio 1945, pochi giorni dopo la capitolazione della Germania nazista. E’ una lettera semplice, dal punto di vista odierno anche forse un po’ troppo sdolcinata e “banale”, ma mi dico per una volta, che ne possiamo sapere noi dei sentimenti che prova una donna che, deportata in un campo di concentramento insieme alla figlia e lontana dal marito e dagli altri figli maschi deportati insieme al padre, è finalmente libera e riabbraccerà tra poco tempo suo marito e tutti i suoi figli.

Ritorniamo da molto lontano

Tutta la famiglia di André Goupille deportata, lui, la moglie e i suoi quattro figli, ritorna nel 1945 dai campi di concentramento di Neuegamme, Mathausen, Ravensbrueck, Beendorf, Flossenburg e Floeha. Nell’anno 2000 André, Jeanne Goupille e i loro quattro figli sono stati nominati “Giusti davanti la Nazione” da Yad Vashem. Una storia come tante ma unica per chi l’ha vissuta. Che vale la pena forse ricordare.

Braas, 12 maggio 1945

Mio caro,

Voglio che la mia prima lettera sia per te e che tu la trovi per darti il benvenuto se ritornerai [in Francia] prima di me. Dopo tanti mesi di separazione e di sofferenza cosa dirti se non che ti amo come 22 anni fa e anche di piu’ e che il mio amore è sempre piu’ vivo.

Non posso neanche dirti come ho sperato, quanto ho pianto, urlato per te con tutta me stessa, caro Minet amato; avevo cosi’ paura di morire senza rivederti, senza abbracciarti; il buon Dio non l’ha voluto fortunatamente. Sapevo che te pregavi per me e questo mi dava speranza. Ma ritorniamo da molto lontano Minette ed io. E quando il 2 maggio (anniversario della mia prima comunione) abbiamo avuto la fortuna di essere consegnate alla Croce Rossa danese, eravamo quasi morenti tutte e due e le nostre compagne ci davano solo qualche giorno di vita. La gioia della libertà ritrovata e le cure cosi’ devote e che ci hanno fatto cosi’ luce che ci sono state prodigate subito ci hanno salvato e le forze ci stanno ritornando giorno dopo giorno. Ci manca solo di sperare di poter essere portate a casa al piu’ presto possibile.

Se riesco a ritornare lo devo solo a tua figlia, insieme alle tue preghiere. La povera piccola ha avuto una devozione filiale che ha raggiunto quasi il sacrificio; si è occupata senza pausa della mia sorte mentendomi per farmi mangiare il suo pane e gli ultimi giorni trascinandosi quasi morente per andare lontano a cercarmi dell’acqua che non riuscivo piu’ ad andare a cercare io. Ripeteva in continuazione: “Che dirà papà se non ti riporto; e come saro’ felice se salvo te, proprio te che lui ama tanto, per poter dire che è a me che tu lo devi”

Non ti diro’ nient’altro tranne che abbiamo avuto la fortuna di una messa e della comunione il 7 maggio. Amore mio, anche noi abbiamo pregato tanto e sofferto per te e i nostri poveri piccoli che non posso credere che il buon Dio non vi abbia protetto tutti come noi! Nonostante questo aspettiamo con ansia vostre notizie. Come sarà bello ritorvarvi per “rivivere” insieme. Non oso neanche pensarlo; sembra che non avremo neanche la forza di sopportare la gioia del ritorno! Ho ricevuto due volte le tue cartoline da settembre ottobre: ma non ho potuto risponderti. Non eravamo piu’ a Ravensbrueck ma in un altro campo, Binsdorf, dove era vietato scrivere. Ti lascio ma per ritrovarti presto spero, abbracciandoti mille e mille volte con tutto il mio amore con tutta la mia tenerezza con tutta me stessa che è tutta per te come altre volte e per sempre mio caro Minet.

                    La tua Jeannot

Sono cresciuta

Mio caro paparino

Presto ti riabbraccero’ e ti riportero’ mamma. Ah! Papà mio, sono felice che tutte le nostre sofferenze saranno dimenticate appena la mia “piccola bambina” (la tua Jeannot) e me avremo ricevuto non solo tue notizie ma anche dei ragazzi, della nonna, delle zie, di Jacquot, di tutti e di tutte. Non vedo l’ora di tornare in Francia, mio paparino: spero presto. Aspettando ti abbraccio con tutto il mio cuore e anche tutti quelli che sono attorno a te.

                      Elisabeth Goupille

P.-S.: sono cresciuta…

Traduzione dal francese da “Nous revenons de bien loin” in “Paroles de l’ombre. Lettres, carnets et récits des Francais sous l’Occupation 1939-1945” di Jean-Pierre Guéno, pag. 144-146

Annunci

Una risposta a “La fine della seconda guerra mondiale in Francia, l’8 maggio 1945

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...